L'azienda si allarga e cambia sede
Giovanni conoscerà e presto sposerà Teresa, la quale nel 1985 entrerà nell'attività di famiglia e l'anno seguente gli darà il primo figlio, Rocco. L'attività inizierà a crescere fra nuovi formati di pane e ore spese a trasmettere la sapienza a ragazzi che poi sarebbero diventati altri fornai. Nel 1997 nascerà Antonio, il secondogenito, e cinque anni dopo il panificio si sposterà in Via Cialdini N°11, ivi trovando la sua sede ancora attuale.
Il pane di Stigliano fuori dai suoi confini
Giovanni, negli anni, ha trovato nei suoi figli spalle forti e ha così avuto il tempo di dedicarsi anche ad altro. Grande appassionato della sua terra e dei suoi frutti, ha avviato un'Azienda Agricola BIO che produce soprattutto olive e grano duro. In questa maniera, i suoi clienti hanno potuto beneficiare di prodotti sì buonissimi ma soprattutto genuini, nati dall'utilizzo anche di materiali di produzione propria. La ricerca della qualità sarà una mania per tutti questi anni.
Casa del Pane produce beni sempre più apprezzati, tanto che presto la domanda di pane e prodotti da forno aumenterà sempre di più. Il forno non vende più solo a Stigliano, ma effettua consegne a domicilio e fornisce anche bar e alimentari dei Comuni di Corleto, Guardia Perticara ed Armento.
La tecnologia incontra la tradizione
Nel 2021 il passo successivo, fare in modo che il Pane di Stigliano diventi un bene accessibile a tutti e in ogni luogo. Quello che la madre di Giovanni non poteva immaginare, vendere ogni giorno il frutto del proprio lavoro anche a quegli stiglianesi che per necessità hanno dovuto lasciare il paese per andare a vivere in altre parti d'Italia. Questo è possibile solo grazie a internet e il 14 settembre del 2021 nasce ufficialmente il sito internet di Casa del Pane. In seguito il Panificio inizierà a vendere anche tramite terzi, come con Sudrise.
Questa è in breve la nostra storia, che tuttavia non finisce qua. Il nostro sogno è esportare e far conoscere a tutta Italia i sapori antichi del nostro pane, la generosità della nostra terra, i sogni di Giovanni Iannicella e sua madre Maria in quel piccolo forno delle vecchie strade di Stigliano.